Addio Donadoni, ecco il Lippi Bis
June 27, 2008
Roberto Donadoni non sara` piu` il ct della Nazionale, uscito di scena in punta di piedi come il suo carattere impone. È durata due anni l’esperienza del tecnico bergamasco sulla panchina azzurra. Un’esperienza “stupenda” dice, salutando, Donadoni. Sulla quale hanno pesato i rigori. Un vero incubo.
Donadoni : “se fossero entrati i rigori di Di Natale e De Rossi adesso sarebbero tutti a elogiare la squadra”. Già, ma l’Italia contro la Spagna si è arresa prima del 120°, rinunciando a giocare. E quando si arriva alla lotteria può andar bene come male.
Marcello Lippi è il nuovo cittì della Nazionale italiana. Le voci di un ritorno di Lippi si erano intensificate all’indomani dell’eliminazione degli azzurri da Euro 2008.
Veramente è da due anni che si parla di Lippi”, si è lasciato scappare Roberto Donadoni, a chi gli chiedeva se era infastidito di aver sentito parlare del ct mondiale in queste ore. Il tecnico bergamasco l’aveva capito, la sua avventura in azzurro era finita già domenica sera a Vienna.
Ma la presenza costante del ct mondiale, quella deve aver pesato davvero. “Giusto o ingiusto il mio allontanamento non lo so, non voglio avere cadute di eleganza - ha aggiunto il 44enne allenatore - Io dico che in questi due anni sono state fatte cose positive, e un’ultima partita non può cancellarle. Di Lippi si parla da due anni: ognuno ha il suo modo di porsi, di atteggiarsi, di proporsi agli occhi delle gente e delle persone. Io sono fatto a modo mio, e non ho la pretesa di insegnare agli altri come comportarsi”.
Donadoni ha ribadito di “non aver voluto nessun indennizzo” e di non percepirlo ora; ha ringraziato la squadra “per aver dato il massimo”; ha rivendicato con orgoglio di esser pronto “a rifar tutto, anche domani”.
L’esperienza del più giovane tecnico mai seduto sulla panchina azzurra (compie 45 anni a settembre) si conclude così dopo appena due anni. A sceglierlo, su suggerimento del vicepresidente Demetrio Albertini, fu nel luglio del 2006 l’allora commissario straordinario della Figc Guido Rossi.
Delusione Italia, la Spagna ci batte ai rigori
June 23, 2008
Gli azzurri battuti dalla Spagna 4-2 ai rigori. Sbagliano De Rossi e Di Natale che si fanno parare i tiri dal dischetto da Casillas. Nonostante qualche possibilità di andare a rete per gli azzurri, l’incontro ha visto una coriacea Spagna farsi pericolosa in più occasioni. I dati dicono che la Spagna ci ha provato di più: 18 tiri contro 7, 7 corner contro 1, più possesso palla.
De Rossi poi però torna sul rigore e svela un retroscena: «Si vede che non li tiro granchè bene i rigori. Se i rigoristi non vanno sul dischetto io non mi tiro indietro. Ci sono i rigoristi, se non mi dicono fatti da parte io non mi sottraggo alle mie responsabilità».
Il presidente della Lega Antonio Matarrese prende con filosofia l’eliminazione dell’Italia ai calci di rigore contro la Spagna nei quarti di finale di Euro 2008. “Bisogna accettarlo perchè‚ noi qualche volta i rigori ci hanno portato bene, questa volta hanno portato bene alla Spagna. È la legge del calcio - ha dichiarato Matarrese a Rai Sport - , ció non significa che non siamo una bella squadra. Dobbiamo guardare avanti senza prendere decisioni affrettate. Il presidente federale deve riflettere bene: Non distruggiamo nulla di quello che si è creato e non dimentichiamo che siamo campioni del mondo”
Roberto Donadoni, dopo l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo ad opera della Spagna, non pensa al suo futuro molto incerto sulla panchina azzurra ma si concentra sui suoi giocatori: ”Dispiace uscire ai rigori, la delusione è per i ragazzi che avevano dato tutto. E’ solo per loro. Ma nello spogliatoio ho detto che escono a testa alta da questa competizione”.
«Que viva Espana», titola l’altro quotidiano sportivo “As”, che poi afferma: «La Spagna rompe la maledizione». «La sfida tra i due migliori portieri del mondo -scrive ancora “As” - non poteva che finire 0-0.
“Iker cambia la storia” campeggia sulla prima pagina del quotidiano spagnolo Marca riprendendo il titolo della versione Internet di ieri sera mentre El Mundo Deportivo lancia “Delirio”, “la nazionale passa alle semifinali dopo aver superato la maledizione dei quarti e battuto la bestia nera Italia”.
Con malcelata soddisfazione, L’Equipe, quotidiano sportivo francese, titola “Anche l’Italia cade”
Dalla Germania arriva “Arrivederci Italia” dall’Hamburger Morgenpost, titolo ripreso da Iltalehti (Finlandia): “Arrivederci” su una foto a piena pagina della delusione azzurra. Read more
Italia - Spagna, ci siamo!
June 22, 2008
I giornali spagnoli aprono le proprie edizioni online con il riferimento ai precedenti. “Rompere la maledizione” titola Sport, che ricorda come nei Mondiali del 1934 e del 1994 e negli Europei del 1980 e del 1988 l’Italia abbia fatto fuori la Spagna. E che sono 88 anni che non ci battono in un confronto ufficiale. “Claro que podemos”, ovvero si può fare. Lo slogan di Barack Obama è diventato prima un titolo di giornale spagnolo, poi lo striscione innalzato dai tifosi delle furie rosse vicino al Duomo di Santo Stefano, simbolo di Vienna.
Donadoni deve scegliere uomini e schemi per contrastare e mettere in difficolta’ il forte centrocampo iberico. Sembra scoccata l’ora di Alberto Aquilani. Il romanista, dovrebbe fungere da vice Pirlo, con Ambrosini a fare il verso a Gattuso. “Aquilani non è alla sua prima gara importante”. Così Roberto Donadoni, rispondendo ad una domanda sull’impatto emotivo per il centrocampista della Roma nel quarto di finale dell’Europeo di stasera.
Per cercare poi di far male, in campo un attacco con Toni, munito di baffi e voglia di gol e Cassano, a meno che il ct non si voglia nuovamente affidare alla velocita’ di Di Natale. La Spagna in avanti presenta il terribile duo Torres-Villa.Di fronte si troveranno la difesa delle ultime due gare con Zambrotta, Panucci, Chiellini e Grosso.
Massimo Ambrosini e’ tranquillo. “Io credo che dal punto di vista numerico e della qualita’ quello dell’Italia sia tra i centrocampi piu’ forti d’Europa, adesso tocca a Donadoni trovare le soluzioni adatte, ma anche quando eravamo al completo ci ha fatto ruotare tutti”. Read more
La Russia non si ferma, 3 a 1 all’Olanda (dts)
June 22, 2008

Partita mai in discussione, dominio costante dei russi che peccano soltanto nella sistemazione della difesa sui calci piazzati. Si capisce subito che l’Olanda non è lo squadrone visto nelle prime tre partite. I russi sembrano fisicamente più preparati.
Lo spartito non cambia a inizio ripresa. E il giusto premio per i russi arriva al 56′, con Roman Pavlyuchenko. L’unico che cerca di dare la carica all’Olanda è Wesley Sneijder. È proprio dal piede del giocatore del Real Madrid che all’85′ parte la punizione su cui van Nistelrooy batte di testa Akinfeev. Il crollo definitivo dell’Olanda avviene nei supplementari. Dmitry Torbinskiy porta i russi in vantaggio nel secondo tempo supplementare e Arshavin chiude i conti, con un tiro da pochi metri che si infila sotto le gambe di van der Saar.
La delusione non e` da poco e l`ormai ex ct `oranje` non si nasconde dopo il match del ko. Il viso e` tirato, del tutto inespressivo. Il pensiero, pero`, va a un altro: `Questo e` il calcio. Sono molto dispiaciuto per van der Sar. Ho davvero dovuto consolarlo perche` cosi` ha chiuso la sua carriera con la nazionale. E` un grande portiere, meritava di vincere il torneo. Mi dispiace piu` di tutto per lui`.
I complimenti alla Russia sono d`obbligo: `Loro lo meritavano, hanno giocato davvero bene e l`ho detto loro dopo la gara. Gli auguro il meglio per il resto del torneo. Hanno buone possibilita` di vincerlo`.
Guus Hiddink ha eliminato l`Olanda da Euro 2008. E la gioia, dopo il successo della sua Russia, e` indescrivibile: `E’ incredibile cosa hanno fatto i ragazzi stanotte. Non dico che e` un miracolo ma quasi. Specie perche` sull’1-1 abbiamo avuto la forza per reagire. In quel momento ho solo detto a loro di continuare a giocare perche` oggi si e` visto. Questa Russia e` superiore nel palleggio all’Olanda`.
La squadra di Hiddink, davvero impressionante stasera, affrontera’ la vincente del quarto di domani sera fra Spagna e Italia.
Dai biscotti alla Paella
June 18, 2008
Comincia l’attesa per Italia-Spagna, match austriaco dal sapore latino, con due protagoniste però profondamente diverse dal punto di vista del gioco: palleggio, tecnica, velocità e attacco micidiale per le Furie Rosse; esperienza, concentrazione, forza fisica, sapienza difensiva, organizzazione e talenti individuali per gli Azzurri (tutte qualità da continuare a confermare sul campo, naturalmente).
In realta’, l’unico giornale ad aver lanciato una chiara provocazione e’ ‘Marca’, che va a ripescare addirittura, non si capisce con quale scopo, il fallo di Tassotti su Luis Enrique ai Mondiali di Usa ‘94, che costo’ una lunga squalifica (inaugurando la prova televisiva) al difensore azzurro.
Mister Donadoni, finalmente, esce dalla sua trincea e in conferenza stampa osa l’affondo: «Questa Italia può battere chiunque. Ci sono state sofferenze ed errori, ma anche nella partita con l’Olanda avevo rivisto cose positive»
Mostra grande rispetto per il suo prossimo avversario il ct spagnolo Aragones, grande vecchio del calcio iberico, alla luce della prestazione di ieri degli Azzurri: «Forse l’Italia non è in un gran momento -dice Aragones a Radio Marca- ma non è il caso di fidarsi. Gli italiani lottano come nessun altro: possono anche star male, ma possono sempre complicarti la vita. E se stanno bene ti battono».
Quindi dopo il possibile “biscotto” olandese ci tocca la Paella e magari una bella insalata russa in semifinale.
Piturca: siamo crollati psicologicamente
June 18, 2008
“Sono crollati psicologicamente quando hanno sentito l’1-0 per l’Italia”. Così il ct della Romania, Victor Piturca, cerca di spiegare il ko con l’Olanda e l’eliminazione dagli Europei. “E’ un vero peccato - ha detto l’allenatore romeno - perché non siamo riusciti a capitalizzare il vantaggio dei risultati delle prime due partite. Complimenti agli olandesi che hanno giocato meglio di noi dimostrandosi più freschi…”.
Analizzando la posizione scelta in campo per Christian Chivu ed Adrian Mutu, sembra che il commissario tecnico rumeno non abbia mai visto una gara del nostro campionato. La scelta di M.Niculae non paga, Nicolita non è certo un giocatore da impiegare a ridosso della punta e, dopo il goal subìto, era doveroso osare di più. Buon per noi, male per la Romania.
Mutu: Nonostante Piturca lo impieghi in un ruolo che lo penalizza non poco, l’attaccante della Fiorentina è l’arma in più dei rumeni: suo malgrado, però, non riesce a trovare il goal. Adesso sì che il suo rigore fallito contro l’Italia pesa come un macigno.
Domenech: sono orgoglioso di essere ct di questa Nazionale
June 18, 2008
«Io sono orgoglioso di essere ct di questa Nazionale - ha risposto Domenech a chi gli chiedeva se intendesse dimettersi - non so cosa vorrà fare la Federcalcio francese, dovete chiederlo al presidente Escalettes»
Qualche minuto dopo la fine della partita con l’Italia che ha eliminato la Francia da Euro 2008, il ct transalpino Raymond Domenech ha dedicato il suo pensiero alla compagna Estelle Denis. “L’unica cosa a cui penso ormai è sposarmi con Estelle. Le chiedo la mano”.
Ad una ulteriore domanda su una sua possibile partenza dalla panchina dei bleus, Domenech ha detto di non porsi la questione: «È un problema di politica - ha affermato - questa squadra ha futuro, ha un progetto, ci sono dei giovani, c’ è qualcosa di veramente interessante da fare. È un problema di politica - ha ripetuto il ct - io non mi sono mai collocato che nell’ambito sportivo»
Olanda batte Romania 2 a 0 ma Gullit non ci sta
June 18, 2008
Malgrado i sospetti iniziali per i nove uomini nuovi su undici mandati in campo da Van Basten rispetto alla partita con l’Italia, nessuna ombra di combine, nessun favore concesso ai romeni, che hanno dimostrato alla distanza di credere assai poco in se stessi, rinunciando pure a forzare i ritmi di una partita che gli orange hanno vinto per 2 a 0 con atteggiamento poco meno che rilassato, quasi per inerzia.
E la Romania neppure ha tirato fuori l’aggressività indispensabile per capovolgere una situazione che sapeva già di condanna. Nemmeno il capitano Chivu, pur battendosi con impegno a centrocampo, è riuscito a svegliare i suoi da un torpore sempre più compromettente per gli uomini di Piturca, rassegnato in panchina. La Romania resta quindi fuori dai quarti di finale mentre l’Olanda rinforza il suo primo posto nel girone C.
I gol: Huntelaar al 9′ st e raddoppio di Van Persie al 42′ st. L’Olanda, a punteggio pieno con 9 punti, poi Italia a 4, 2 la Romania e un solo punto la Francia.
Dall’America arrivano i complimenti all’Olanda di Ruud Gullit. Ma con questo dubbio: “Spero che la vittoria con la Romania non si riveli un errore in futuro. Perchè avere la possibilità di eliminare in un colpo solo Francia e Italia era una grande occasione.”
Italia batte Francia 2 a 0
June 18, 2008
Maiuscola la prova di tutta la squadra e azzeccate anche le scelte compiute dal commissario tecnico Roberto Donadoni.
Dopo la vittoria per 2-0 sulla Francia qualificando l’Italia ai quarti di Euro 2008, Donadoni commenta anche la prestazione di Cassano, in campo dal primo minuto contro la Francia. “Ha giocato come sa fare, sacrificandosi, sbagliando, rincorrendo - dice il ct azzurro- è questo lo spirito che deve avere, poi se qualche iniziativa in più che è nel suo bagaglio”.
Toni ha fallito molte occasioni mentre Cassano è apparso solo a tratti il giocatore che tutti conoscono: «Luca ha sbagliato lì davanti, è vero. Può succedere - ha detto Donadoni -. Antonio ha giocato una gara di grande sacrificio rincorrendo gli avversari, rientrando a proteggere il centrocampo. Mi è piaciuto moltissimo anche se ha peccato un po’ di iniziativa».
Contro la Spagna nei quarti non avremo Pirlo e Gattuso, entrambi squalificati per somma di ammonizioni: «Una perdita grave ma abbiamo sostitui all’altezza. Non sono preoccupato». Read more
Sarà vera Olanda, parola di Marco van Basten
June 17, 2008
Sette gol in due partite, tre all`Italia campione del mondo e quattro ai vice in carica della Francia. L`Olanda di Marco van Basten ha `spaccato` il Gruppo C di Euro 2008 rifilando due pesantissime batoste alle favorite della vigilia Contro la Romania ’sara’ vera Olanda’. Ad affermarlo, alla vigilia dell’ultimo match del girone C, sono stati Van Basten e van Nistelrooy.
”Dice il ct- ci comporteremo come abbiamo fatto nelle 2 precedenti gare. Ci siamo preparati nello stesso identico modo. Non abbiamo sottovalutato nulla, manderemo in campo la migliore formazione possibile”. Van Basten e’ intenzionato a dare spazio in avanti a Robin van Persie e Arjen Robben.
Van Basten dovrebbe cambiare tre-quattro giocatori. I due diffidati (Ooijer e de Jong) e una delle tre mezze punte. C’è poi chi vede Huntelaar al posto di Van Nistelrooy, ma qui siamo agli exit poll.
Non fa parte della selezione di Marco Van Basten, ma dall’alto delle sue 54 presenze in Nazionale Boudewijn Zenden rassicura Italia e Francia circa la serietà e la sportività dell’Olanda in vista della gara con la Romania di domani sera. “Chi dice che non ci impegneremo non conosce nulla della nostra cultura e della nostra morale sportiva” - ha detto l’attuale centrocampista dell’Olympique Marsiglia a ‘Le Parisien’ -
Così in campo: OLANDA (4-2-3-1): Van der Saar; Melchiot, Heitinga, Bouma, De Cler; De Zeew, Engelaar; Robben, Van Persie, Afellay; Huntelaar. All. Van Basten.


