Spagna Campione d’Europa
June 30, 2008
E’ la Spagna a succedere alla Grecia nell’albo d’oro degli Europei. Le ‘furie rosse’ di Aragones battono la Germania con un gol di Torres al 33′. Torres, giocatore che milita nelle fila del Liverpool, riesce a portare a termine un contropiede velocissimo. Arrivato davanti al portiere tedesco lo supera con un pallonetto preciso che si insacca sul palo di sinistra
Le Furie Rosse non hanno solamente spezzato la catena che li voleva per definizione belli e perdenti, ma hanno rotto la prigionia del sogno battendo in finale e nei quarti le due squadre che in Europa equivalgono alla Tradizione: la Germania tre volte campione d’Europa e l’Italia campione del Mondo in carica.
Del suo addio Aragones non vuole parlare in conferenza stampa, ma, quanto meno, confessa le proprie emozioni: ‘Sono felicissimo, non sono un tipo che dimostra le proprie sensazioni ma vi giuro che oggi di emozioni ne ho da vendere. Alcuni dettagli dei miei giocatori, come si sono comportati sempre, mi hanno commosso. Sono pieno di emozioni’.
Lowe: Non ho nulla di speciale da dire al direttore di gara. Ha arbitrato bene, non parlo mai dell’arbitro dopo la partita. Ha avuto un compito difficile e ha fatto bene il suo lavoro’. Il malessere del ct e` quindi un altro, per la sconfitta in se`: ‘Voglio fare le mie congratulazioni ad Aragones e alla Spagna. Dobbiamo riconoscere la loro qualita`. Hanno giocato molto bene nel torneo e oggi sono stati eccellenti. Meritavano di vincere’.
La Spagna ha impressionato tutti, anche Loew. Ma il ct tedesco crede che il lavoro di Aragones possa essere un modello sino a un certo punto: ‘Hanno grandi qualita` tecniche e sono abituati a giocare in competizioni come la Champions League. Non e` nulla di nuovo quello che fanno, pero` e` importante perche` lo fanno ad alta velocita`. Sapevamo che anche oggi sarebbero riusciti a metterci in difficolta`’.
Cesc Fabregas nel dopo gara della finale di Euro 2008 si lascia andare alle dediche per il successo. `Dobbiamo rendere merito al nostro allenatore Luis Aragones, una persona fantastica che ci ha aiutato nei momenti piu` difficili, abbiamo fatto davvero bene con questo gruppo, dei ragazzi straordinari con cui mi sono trovato bene. Adesso voglio pensare alle vacanze e a godermi questa medaglia d’oro vinta grazie a un grande gruppo, e` tutto merito dello spirito che ha contraddistinto questa nazionale`.
“E’ arrivato il trionfo che tutta la Spagna chiedeva” Cosi’ Iker Casillas il portiere e capitano della Spagna commenta la vittoria ad Euro 2008 delle “furie rosse”. “Ci renderemo conto di quello che abbiamo fatto forse tra qualche giorno visto che e’ un risultato giunto dopo un’attesa durata 44 anni”.
La Spagna si è issata sul tetto d’Europa con una squadra giovane, composta dai talenti di una generazione che ora si candida a viaggiare verso la maturità calcistica per dominare.
Il giorno della Finale: Spagna - Germania
June 29, 2008
E’ tutto pronto all’Ernst Happel Stadion di Vienna dove questa sera, alle 20:45, si giocherà la finale di Euro 2008. Germania e Spagna si giocano il primato continentale. Ballack stringerà i tempi e sarà regolarmente in campo. Nella Spagna Fabregas al posto di Villa.
E’ la prima volta che le due Nazionali si incontrano in un match che mette in palio un titolo. Le Furie Rosse hanno conquistato il loro unico alloro internazionale nel 1964, sconfiggendo l’Unione Sovietica. Contro ci sarà la solita pragmatica Germania che partecipa per la sesta volta alla finalissima del torneo portando a casa il trofeo henry Delaunay in tre occasioni: 1972, 1980 e 1996.
È la sua ultima occasione e non vuole lasciarsela sfuggire: Luis Aragones è deciso a portare la coppa in Spagna: «Domani voglio che la mia Spagna vinca, perchè dei secondi non si ricorda nessuno. Qui conta solo portare a casa la Coppa. Se la vinco? Dedicherei questo trionfo a tutta la Spagna ed alla mia famiglia, moglie, figli e i miei undici nipotini.
Il portiere della Spagna Iker Casillas e’ stato determinante contro l’Italia. Grazie ai suoi rigori parati a De Rossi e Di Natale le Fure Rosse hanno passato l’ostacolo dei quarti. Casillas, che della Spagna e’ anche il capitano, ha gia’ fatto le prove generali: ‘Ognuno ha cinque minuti in cui sogna di sollevare la coppa. Io li ho avuti in sogno. L’importante e’ farlo anche sul serio. Non e’ il momento di pensare a chi dedicare un eventuale successo. Adesso pensiamo a portare a casa l’Europeo’.
“Ho visto all’opera gli iberici nella semifinale di giovedi contro la Russia - dice Kaiser Franz - e mi sono convinto che sarà molto difficile batterla domani sera”.
“Aragones ha costruito un gruppo granitico, che non soffre delle eventuali assenze dei suoi giocatori più importanti. E’ un uomo che dopo aver passato tutta la vita nel mondo del calcio ha tante cose da insegnarti”. Lo ha affermato la punta della Spagna Fernando Torres alla vigilia della finale degli Europei contro la Germania. “la partita chiave è stata quella contro l’Italia”. Per l’attaccante del Liverpool, la Spagna ha infatti capito, battendo “i campioni del mondo”, che “siamo capaci di tutto e di vincere con chiunque”.
”Europass Gloria”: e’ questo il nome del pallone speciale che verra’ utilizzato per la Finale di Euro 2008 tra Germania e Spagna. Sara’ color argento e avra’ inciso il nome delle due finaliste, oltre alla data e all’ora del match.
Queste le probabili formazioni di Germania e Spagna, nella finale di Vienna in programma alle 20.45:
GERMANIA (4-2-3-1): Lehmann; Friedrich, Metzelder, Mertesacker, Lahm; Frings, Hitzlsperger; Schweinsteiger, Ballack, Podolski; Klose.
A disp. Adler, Enke, Jansen, Rolfes, Fritz, Borowski, Westermann, Odonkor, Trochowski, Kuranyi, Gomez, Neuville. Ct: Loew
SPAGNA (4-1-4-1): Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila; Senna; Iniesta, Xavi, Silva, Fabregas; Torres.
A disp. Reina, Palop, Arbeloa, Albiol, Juanito, Navarro, Cazorla, Xabi Alonso, De la Red, Sergio Garcia, Villa, Guiza. Ct: Aragones
Arbitro: Rosetti
Ecco tutte le sfide Germania-Spagna
12-mag-1935 Amichevole Germania-Spagna 1-2
23-feb-1936 Amichevole Spagna-Germania 1-2
12-apr-1942 Amichevole Germania-Spagna 1-1
28-dic-1952 Amichevole Spagna-Germania 2-2
19-mar-1958 Amichevole Germania-Spagna 2-0
20-lug-1966 Mondiali Germania-Spagna 2-1
11-feb-1970 Amichevole Spagna-Germania 2-0
24-nov-1973 Amichevole Germania-Spagna 2-1
23-feb-1974 Amichevole Spagna-Germania 1-0
24-apr-1976 Qual. Europei Spagna-Germania 1-1
22-mag-1976 Qual. Europei Germania-Spagna 2-0
2-lug-1982 Mondiali Spagna-Germania 1-2
15-ott-1986 Amichevole Germania-Spagna 2-2
21-giu-1994 Mondiali Germania-Spagna 1-1
22-feb-1995 Amichevole Spagna-Germania 0-0
16-ago-2000 Amichevole Germania-Spagna 4-1
12-feb-2003 Amichevole Spagna-Germania 3-1
Le furie rosse spazzano via l’armata russa
June 27, 2008
In questa partita dal doppio volto, la Spagna nel secondo tempo e’ dilagata proprio come nel match della prima fase ad Innsbruck e ha travolto gli uomini del giramondo Hiddink anche con il medesimo scarto di reti, tre, pur se con un punteggio diverso. Non e’ stato il 3-1 pronosticato alla vigilia dal Premier Zapatero, ma poco ci manca visto che e’ finita 3-0.
Reduce dalla vittoria di ieri sulla Russia, la nazionale iberica si e’ allenata sul terreno di gioco del Franz Horr Stadion, lo stadio dell’Austria Vienna. Il ct delle furie rosse ha diviso la squadra in due gruppi, da una parte i titolari, dall’altra chi non e’ sceso in campo contro i russi.
Non sembrava la Russia dell’1-4 del girone eliminatorio, non sembrava, ma alla fine lo è stata anche se ha giocato certamente con minore dissennatezza tattica, anzi.
Gli spagnoli partono subito forte, nella prima mezzora è un dominio, e le grandi occasioni capitano sui piedi di Fernando Torres e di David Villa. Tuttavia la squadra di Hiddink ha trovato il giusto ritmo e Pavlyuchenko ha tentato il tiro al 31′ sfiorando il palo alla sinistra di Casillas. Il centravanti russo fa valere il fisico imponente, controlla bene la palla ed è pericoloso nel tiro, mentre non si è visto molto Arshavin.
Prima del 45esimo arriva l’infortunio di David Villa, una botta che lo costringe ad uscire e mette a rischio la sua presenza in finale. L’attaccante, costretto ieri ad abbandonare il campo nel primo tempo per un infortunio muscolare, non sara’ in campo contro la Germania.
In questa partita dal doppio volto, la Spagna nel secondo tempo e’ dilagata proprio come nel match della prima fase ad Innsbruck e ha travolto gli uomini del giramondo Hiddink. Una percussione di Iniesta sulla sinistra al 51′ ha consentito al centrocampista di servire al centro lo smarcatissimo Xavi che di prima ha insaccato col piattone destro.
Fabregas in campo pre Villa, gioca, non si spaventa e illumina la Spagna del 2-0 e 3-0. Cinquanta partite in media a testa, o quasi per gli spagnoli; meno per i russi, più freschi. Ma non è bastato: dopo lo 0-1 sono quasi spariti. Due partite e sette gol subiti dai russi. In due gare gli spagnoli rifilano sette gol a Hiddink e mandano un avvertimento alla Germania, che si troverà davanti le “Furie Rosse” in una finale inedita. Si interrompe il sogno dei tifosi russi arrivati a Vienna con tutti i mezzi.
RUSSIA (4-4-2): Akinfeev; Anyukov, Berezutski, Ignashevich, Zhirkov; Zyryanov, Semak, Semshov (dal 56′ Bilyaletdinov), Saenko (dal 57′ Sychev); Pavlyuchenko, Arshavin.
Ct: Guus Hiddink.
SPAGNA (4-4-2): Casillas; Sergio Ramos, Marchena, Puyol, Capdevila; Iniesta, Senna, Xavi Hernandez (dal 69′ Xabi Alonso), Silva; Villa (dal 34′ Fabregas), Torres (dal 69′ Guiza).
Ct: Luis Aragones.
Arbitro: Frank De Bleeckere (Belgio).
Marcatori: 50′ Xavi/S, 73′ Guiza/S, 82′ Silva/S.
Ammoniti: 56′ Zhirkov/R, 60′ Bilyaletdinov/R.
Probabili formazioni Russia - Spagna
June 26, 2008
La Russia affrontò la Spagna, lo scorso 10/6, nella partita del girone D. Gli Spagnoli si imposero 4-1. La Russia superò il gruppo D qualificandosi seconda, alle spalle della squadra allenata da Aragonés. Ora questa percezione e` nettamente cambiata, e la semifinale tra Russia e Spagna e` davvero impronosticabile.
La Russia, del resto, si e’ immediatamente ripresa con tre vittorie consecutive contro Grecia, Svezia e Olanda. “La partita contro la Spagna e’ stata la prima esperienza a questo livello per molti giocatori -ha spiegato il tecnico olandese-. Ma dopo ci sono stati notevoli progressi, quasi inattesi, anche per me. Come in occasione della vittoria sull’Olanda”.
Due squadre votate all`attacco e alla corsa, Russia e Spagna, che si presentano all`appuntamento al completo, o quasi. Ma l`unico dubbio che assilla Aragones e` di quelli grossi: Senna, migliore in campo nel match con gli Azzurri, e` in forse. Al suo posto sono pronti Xabi Alonso o Fabregas, due riserve che poi cosi` riserve non sono.
Le probabili formazioni
RUSSIA (4-4-1-1): 1 Afinkeev; 22 Anyukov, 4 Ignashevich, 2 V. Berezutski, 18 Zhirkov; 17 Zyrianov, 11 Semak, 20 Semshov, 15 Bilyaletdinov; 10 Arshavin; 19 Pavlyuchenko. A disp. 12 Gabulov, 16 Malafeev, 14 Shirokov, 5 A. Berezutski, 3 Yanbaev, 13 Ivanov, 21 Sychev, 6 Adamov, 23 Bistrov, 9 Saenko. Ct Hiddink.
SPAGNA (4-4-2): 1 Casillas; 15 Sergio Ramos, 5 Puyol, 4 Marchena, 11 Capdevila; 6 Iniesta, 14 Xabi Alonso, 8 Xavi, 21 Silva; 9 Torres, 7 Villa. A disp. 23 Reina, 13 Palop, 18 Arbeloa, 2 Albiol, 20 Juanito, 3 Navarro, 12 Cazorla, 19 Senna, 22 de la Red, 10 Fabregas, 16 Sergio Garcia, 17 Guiza. Ct Aragones
Arbitro: De Bleeckere (Belgio)
Semifinali: Russia - Spagna a Vienna
June 23, 2008
| 26 June 2008 | ||
| 8:45 pm | to | 10:45 pm |
Delusione Italia, la Spagna ci batte ai rigori
June 23, 2008
Gli azzurri battuti dalla Spagna 4-2 ai rigori. Sbagliano De Rossi e Di Natale che si fanno parare i tiri dal dischetto da Casillas. Nonostante qualche possibilità di andare a rete per gli azzurri, l’incontro ha visto una coriacea Spagna farsi pericolosa in più occasioni. I dati dicono che la Spagna ci ha provato di più: 18 tiri contro 7, 7 corner contro 1, più possesso palla.
De Rossi poi però torna sul rigore e svela un retroscena: «Si vede che non li tiro granchè bene i rigori. Se i rigoristi non vanno sul dischetto io non mi tiro indietro. Ci sono i rigoristi, se non mi dicono fatti da parte io non mi sottraggo alle mie responsabilità».
Il presidente della Lega Antonio Matarrese prende con filosofia l’eliminazione dell’Italia ai calci di rigore contro la Spagna nei quarti di finale di Euro 2008. “Bisogna accettarlo perchè‚ noi qualche volta i rigori ci hanno portato bene, questa volta hanno portato bene alla Spagna. È la legge del calcio - ha dichiarato Matarrese a Rai Sport - , ció non significa che non siamo una bella squadra. Dobbiamo guardare avanti senza prendere decisioni affrettate. Il presidente federale deve riflettere bene: Non distruggiamo nulla di quello che si è creato e non dimentichiamo che siamo campioni del mondo”
Roberto Donadoni, dopo l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo ad opera della Spagna, non pensa al suo futuro molto incerto sulla panchina azzurra ma si concentra sui suoi giocatori: ”Dispiace uscire ai rigori, la delusione è per i ragazzi che avevano dato tutto. E’ solo per loro. Ma nello spogliatoio ho detto che escono a testa alta da questa competizione”.
«Que viva Espana», titola l’altro quotidiano sportivo “As”, che poi afferma: «La Spagna rompe la maledizione». «La sfida tra i due migliori portieri del mondo -scrive ancora “As” - non poteva che finire 0-0.
“Iker cambia la storia” campeggia sulla prima pagina del quotidiano spagnolo Marca riprendendo il titolo della versione Internet di ieri sera mentre El Mundo Deportivo lancia “Delirio”, “la nazionale passa alle semifinali dopo aver superato la maledizione dei quarti e battuto la bestia nera Italia”.
Con malcelata soddisfazione, L’Equipe, quotidiano sportivo francese, titola “Anche l’Italia cade”
Dalla Germania arriva “Arrivederci Italia” dall’Hamburger Morgenpost, titolo ripreso da Iltalehti (Finlandia): “Arrivederci” su una foto a piena pagina della delusione azzurra. Read more
Italia - Spagna, ci siamo!
June 22, 2008
I giornali spagnoli aprono le proprie edizioni online con il riferimento ai precedenti. “Rompere la maledizione” titola Sport, che ricorda come nei Mondiali del 1934 e del 1994 e negli Europei del 1980 e del 1988 l’Italia abbia fatto fuori la Spagna. E che sono 88 anni che non ci battono in un confronto ufficiale. “Claro que podemos”, ovvero si può fare. Lo slogan di Barack Obama è diventato prima un titolo di giornale spagnolo, poi lo striscione innalzato dai tifosi delle furie rosse vicino al Duomo di Santo Stefano, simbolo di Vienna.
Donadoni deve scegliere uomini e schemi per contrastare e mettere in difficolta’ il forte centrocampo iberico. Sembra scoccata l’ora di Alberto Aquilani. Il romanista, dovrebbe fungere da vice Pirlo, con Ambrosini a fare il verso a Gattuso. “Aquilani non è alla sua prima gara importante”. Così Roberto Donadoni, rispondendo ad una domanda sull’impatto emotivo per il centrocampista della Roma nel quarto di finale dell’Europeo di stasera.
Per cercare poi di far male, in campo un attacco con Toni, munito di baffi e voglia di gol e Cassano, a meno che il ct non si voglia nuovamente affidare alla velocita’ di Di Natale. La Spagna in avanti presenta il terribile duo Torres-Villa.Di fronte si troveranno la difesa delle ultime due gare con Zambrotta, Panucci, Chiellini e Grosso.
Massimo Ambrosini e’ tranquillo. “Io credo che dal punto di vista numerico e della qualita’ quello dell’Italia sia tra i centrocampi piu’ forti d’Europa, adesso tocca a Donadoni trovare le soluzioni adatte, ma anche quando eravamo al completo ci ha fatto ruotare tutti”. Read more
La Russia non si ferma, 3 a 1 all’Olanda (dts)
June 22, 2008

Partita mai in discussione, dominio costante dei russi che peccano soltanto nella sistemazione della difesa sui calci piazzati. Si capisce subito che l’Olanda non è lo squadrone visto nelle prime tre partite. I russi sembrano fisicamente più preparati.
Lo spartito non cambia a inizio ripresa. E il giusto premio per i russi arriva al 56′, con Roman Pavlyuchenko. L’unico che cerca di dare la carica all’Olanda è Wesley Sneijder. È proprio dal piede del giocatore del Real Madrid che all’85′ parte la punizione su cui van Nistelrooy batte di testa Akinfeev. Il crollo definitivo dell’Olanda avviene nei supplementari. Dmitry Torbinskiy porta i russi in vantaggio nel secondo tempo supplementare e Arshavin chiude i conti, con un tiro da pochi metri che si infila sotto le gambe di van der Saar.
La delusione non e` da poco e l`ormai ex ct `oranje` non si nasconde dopo il match del ko. Il viso e` tirato, del tutto inespressivo. Il pensiero, pero`, va a un altro: `Questo e` il calcio. Sono molto dispiaciuto per van der Sar. Ho davvero dovuto consolarlo perche` cosi` ha chiuso la sua carriera con la nazionale. E` un grande portiere, meritava di vincere il torneo. Mi dispiace piu` di tutto per lui`.
I complimenti alla Russia sono d`obbligo: `Loro lo meritavano, hanno giocato davvero bene e l`ho detto loro dopo la gara. Gli auguro il meglio per il resto del torneo. Hanno buone possibilita` di vincerlo`.
Guus Hiddink ha eliminato l`Olanda da Euro 2008. E la gioia, dopo il successo della sua Russia, e` indescrivibile: `E’ incredibile cosa hanno fatto i ragazzi stanotte. Non dico che e` un miracolo ma quasi. Specie perche` sull’1-1 abbiamo avuto la forza per reagire. In quel momento ho solo detto a loro di continuare a giocare perche` oggi si e` visto. Questa Russia e` superiore nel palleggio all’Olanda`.
La squadra di Hiddink, davvero impressionante stasera, affrontera’ la vincente del quarto di domani sera fra Spagna e Italia.
Spagna a punteggio pieno, lascia Nikopolidis
June 18, 2008
A Salisburgo va in scena la terza partita del gruppo D che vede di fronte una Spagna, gia` promossa ai quarti dove trovera` l`Italia, con molte seconde linee in campo e la Grecia campione in carica che e` ancora alla ricerca del suo primo gol agli Europei.
Karagounis e compagni vanno in vantaggio con Charisteas, nella ripresa prima vengono raggiunti da una rete di De la Red e al 43’ subiscono il 2-1 beffa ad opera di Guiza.
Il portiere Antonios Nikopolidis lascera’ la Nazionale greca dopo la sfida contro la Spagna. ”E’ una decisione che ho preso tanto tempo fa. Sono felice di tutto cio’ che ho fatto con la maglia della Nazionale in questi anni”, ha detto il 36enne estremo difensore. Il portiere, che vanta 88 presenze con la maglia delle selezione, si e’ laureato campione d’Europa 4 anni fa in Portogallo.
GRECIA (4-3-2-1) - Nikopolidis; Seitaridis (dal 40′ Karagounis), Dellas, Kyrgiakos, Torosidis; Katsouranis, Basinas, Patsatzoglou; Charisteas, Amanatidis (dal 79′ Giannakopoulos); Liberopoulos (dal 60′ Gekas).
Ct: Otto Rehhagel.
RUSSIA (4-1-4-1) - Akinfeev; Anyukov, Kolodin, Ignashevich, Zhirkov (dall’87′Berezutski); Semak; Torbinski, Zyryanov, Semshov, Bilyaletdinov (dal 70′ Saenko); Pavlyuchenko.
Ct: Guus Hiddink.
Arbitro: Roberto Rosetti.
Marcatori: 33′ Zyryanov/R.
Ammoniti: 42′ Karagounis/G, 58′ Liberopoulos/G, 77′ Saenko/R, 84′ Torbisnki/R.
La Russia manda Ibrahimovic a casa (2-0)
June 18, 2008
Un successo piu’ che meritato per i russi al termine di una prova davvero maiuscola nella quale hanno saputo offrire un ottimo calcio. La squadra di Hiddink, piu’ vivace in apertura, passa meritatamente in vantaggio al 24′ con Pavlyucenko che finalizza un’azione Anyukov-Zyrianov. La squadra di Lagerback non è poi riuscita a rientrare in partita rimanendo bloccata sul piano tattico.
Quasi irriconoscibile invece la Svezia, che ha pagato soprattutto la condizione non ottimale di Zlatan Ibrahimovic che aveva regalato ai suoi le cose migliori di questa prima fase.
Russia (4-1-4-1): Akinfeev; Anyukov, Ignashevich, Kolodin, Zhirkov; Semak; Zyryanov, Semshov, Arshavin, Bilyaletdinov 21′ st Saenko); Pavlyuchenko (45′ st Bystrov). (12 Gabulov, 16 Malafeev, 2 V. Berezutski, 5 A. Berezutski, 14 Shikorov, 3 Yanbaev, 7 Torbinski, 6 Adamov, 13 Ivanov, 21 Sychev). All. Hiddink.
Svezia (4-4-2): Isaksson; Stoor, Mellberg, Hansson, Nillson (34′ st Allback); Elmander, Andersson (11′ st Kallstrom), Svensson, Ljungberg; H. Larsson, Ibrahimovic. (12 Shaaban, 3 Wiland, 6 Linderoth, 7 Alexandersson, 18 S. Larsson, 14 Majstorovic, 15 Granqvist, 22 Rosenberg, 23 Dorsin). All. Lagerback.
Arbitro: De Bleeckere (Bel).
Reti: 24′ pt Pavlyuchenko, 5′ st Arshavin.
Note. Angoli: 12 a 4 per la Russia. Recupero: 1′ e 3′. Ammoniti: Isaksson, Semak, Arshavin e Kolodin per gioco scorretto, Elmander per comportamento non regolamentare.




