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Delusione Italia, la Spagna ci batte ai rigori

June 23, 2008

Gli azzurri battuti dalla Spagna 4-2 ai rigori. Sbagliano De Rossi e Di Natale che si fanno parare i tiri dal dischetto da Casillas. Nonostante qualche possibilità di andare a rete per gli azzurri, l’incontro ha visto una coriacea Spagna farsi pericolosa in più occasioni. I dati dicono che la Spagna ci ha provato di più: 18 tiri contro 7, 7 corner contro 1, più possesso palla.

De Rossi poi però torna sul rigore e svela un retroscena: «Si vede che non li tiro granchè bene i rigori. Se i rigoristi non vanno sul dischetto io non mi tiro indietro. Ci sono i rigoristi, se non mi dicono fatti da parte io non mi sottraggo alle mie responsabilità».

Il presidente della Lega Antonio Matarrese prende con filosofia l’eliminazione dell’Italia ai calci di rigore contro la Spagna nei quarti di finale di Euro 2008. “Bisogna accettarlo perchè‚ noi qualche volta i rigori ci hanno portato bene, questa volta hanno portato bene alla Spagna. È la legge del calcio - ha dichiarato Matarrese a Rai Sport - , ció non significa che non siamo una bella squadra. Dobbiamo guardare avanti senza prendere decisioni affrettate. Il presidente federale deve riflettere bene: Non distruggiamo nulla di quello che si è creato e non dimentichiamo che siamo campioni del mondo”

Roberto Donadoni, dopo l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo ad opera della Spagna, non pensa al suo futuro molto incerto sulla panchina azzurra ma si concentra sui suoi giocatori: ”Dispiace uscire ai rigori, la delusione è per i ragazzi che avevano dato tutto. E’ solo per loro. Ma nello spogliatoio ho detto che escono a testa alta da questa competizione”.

«Que viva Espana», titola l’altro quotidiano sportivo “As”, che poi afferma: «La Spagna rompe la maledizione». «La sfida tra i due migliori portieri del mondo -scrive ancora “As” - non poteva che finire 0-0.

“Iker cambia la storia” campeggia sulla prima pagina del quotidiano spagnolo Marca riprendendo il titolo della versione Internet di ieri sera mentre El Mundo Deportivo lancia “Delirio”, “la nazionale passa alle semifinali dopo aver superato la maledizione dei quarti e battuto la bestia nera Italia”.

Con malcelata soddisfazione, L’Equipe, quotidiano sportivo francese, titola “Anche l’Italia cade”

Dalla Germania arriva “Arrivederci Italia” dall’Hamburger Morgenpost, titolo ripreso da Iltalehti (Finlandia): “Arrivederci” su una foto a piena pagina della delusione azzurra. Read more

La Russia non si ferma, 3 a 1 all’Olanda (dts)

June 22, 2008

Partita mai in discussione, dominio costante dei russi che peccano soltanto nella sistemazione della difesa sui calci piazzati. Si capisce subito che l’Olanda non è lo squadrone visto nelle prime tre partite. I russi sembrano fisicamente più preparati.

Lo spartito non cambia a inizio ripresa. E il giusto premio per i russi arriva al 56′, con Roman Pavlyuchenko. L’unico che cerca di dare la carica all’Olanda è Wesley Sneijder. È proprio dal piede del giocatore del Real Madrid che all’85′ parte la punizione su cui van Nistelrooy batte di testa Akinfeev. Il crollo definitivo dell’Olanda avviene nei supplementari. Dmitry Torbinskiy porta i russi in vantaggio nel secondo tempo supplementare e Arshavin chiude i conti, con un tiro da pochi metri che si infila sotto le gambe di van der Saar.

La delusione non e` da poco e l`ormai ex ct `oranje` non si nasconde dopo il match del ko. Il viso e` tirato, del tutto inespressivo. Il pensiero, pero`, va a un altro: `Questo e` il calcio. Sono molto dispiaciuto per van der Sar. Ho davvero dovuto consolarlo perche` cosi` ha chiuso la sua carriera con la nazionale. E` un grande portiere, meritava di vincere il torneo. Mi dispiace piu` di tutto per lui`.

I complimenti alla Russia sono d`obbligo: `Loro lo meritavano, hanno giocato davvero bene e l`ho detto loro dopo la gara. Gli auguro il meglio per il resto del torneo. Hanno buone possibilita` di vincerlo`.

Guus Hiddink ha eliminato l`Olanda da Euro 2008. E la gioia, dopo il successo della sua Russia, e` indescrivibile: `E’ incredibile cosa hanno fatto i ragazzi stanotte. Non dico che e` un miracolo ma quasi. Specie perche` sull’1-1 abbiamo avuto la forza per reagire. In quel momento ho solo detto a loro di continuare a giocare perche` oggi si e` visto. Questa Russia e` superiore nel palleggio all’Olanda`.

La squadra di Hiddink, davvero impressionante stasera, affrontera’ la vincente del quarto di domani sera fra Spagna e Italia.

Terim beffa Bilic ai rigori, passa la Turchia

June 21, 2008

Una gara che si stava avviando ai rigori, ma che al 119` vedeva il gol di testa di Ivan Klasnic, che insaccava sfruttando anche una scriteriata uscita del portiere turco Rustu. Ma un minuto dopo un lungo rinvio di Rustu, arrivava in area della Croazia e sul rimpallo Semih trovava il tiro della vita e insaccava, portando la gara ai rigori.

A nulla servono le polemiche dei croati che ritenevano scaduto il tempo. Il nervosismo è palese e Rustu ipnotizza i croati e Modric e i suoi compagni vanno a casa. Ai rigori la Croazia fallisce tre penalty con Modric, RaKitic e Petric, e la Turchia festeggia una storica semifinale. La Turchia supera 4-2 la Croazia.

Dopo tre vittorie, così, la Croazia deve segnare il passo. La Turchia cerca solo il colpo vincente nei tempi supplementari.

Croazia-Turchia è stata a lungo una partita noiosa, a dimostrazione che spesso il calcio è ingiusto: è andata a casa una squadra che diverte come il Portogallo (ma con una difesa ed un portiere che definire “allegri” è un eufemismo), rimane invece in corsa chi oggi ha fatto poco o nulla per onorare lo spettacolo. La prima semifinale vedrà quindi opposte Germania e Turchia il prossimo mercoledì 25 giugno, a Basilea. In semifinale, però, Terim avrà problemi formazione visti i tanti squalificati.

CROAZIA-TURCHIA 1-1 (2-4 DOPO I RIGORI)

Croazia (4-4-1-1): Pletikosa 6; Corluka 6, R. Kovac 5, Simunic 5, Pranjic 6; Srna 6, Modric 7, N. Kovac 6, Rakitic 5,5; Kranjcar 5,5 (20′ st Petric 5,5); Olic 5 (7′ pts Klasnic 7). All. Bilic (A disposizione: Galinovic, Runje, Simic, Vejic, Vukojevic, Kalinic, Pokrivac, Knezevic, Leko)

Turchia (4-1-3-2): Rustu 8; Hamit Altintop 6,5, Gokhan Zan 5, Emre Asik 5, Hakan Balta 6; Mehmet Topal 6 (31′ st Semih 7); Sabri 5,5, Tuncay 6, Arda 6; Nihat 5,5 (12′ sts Gokdeniz 6), Kazim 5,5 (16′ st Ugur 6). All. Terim (A disposizione: Tolga, Servet, Emre Belozoglu, Tumer, Emre Gungor, Ayhan, Mevlut)

Arbitro: Rosetti (Ita)

Marcatori: 14′ sts Klasnic (C), 17′ sts Semih (T)
Sequenza rigori: Modric (C) fuori; Arda (T) gol; Srna (C) gol; Semih (T) gol; Rakitic (C) fuori; Hamit Altintop (T) gol; Petric (C) parato

Ammoniti: Tuncay (T), Arda (T), Ugur (T), Emre Asik (T)

Croazia o Turchia per i tedeschi?

June 20, 2008

La storia e’ dalla parte della Croazia. Anche perche’ il successo del 1996 e’ giunto grazie a una rete di Vlaovic segnata al City Ground di Nottingham, nell’Europeo inglese che porto’ la nazionale a scacchi sino ai quarti (sconfitta con la Germania poi campione).
Quel giorno gioco’ anche Slaven Bilic, l’attuale ct croato. Il commissario tecnico turco, invece, era proprio Fatih Terim.

Cabala a parte, a Vienna potrebbe succedere di tutto. Anche per l’assenza di alcuni giocatori senza dubbio importanti. Bilic ha perso il centrale difensivo Dario Knezevic e l’attaccante di riserva Igor Budan. L’Imperatore non disporra’ degli infortunati Emre Gungor e Tumer Metin, oltre ai due squalificati: il portiere Volkan (al suo posto ritorna l’eroe dei Mondiali 2002, Rustu) e il fondamentale mediano Mehmet Aurelio.

Croazia e Turchia si contendono la prima semifinale di un Europeo. «Mai detto che i turchi hanno avuto c., ha sorriso Bilic. Anzi: non mollano manco morti. Nello stesso tempo, credo che il miglior calcio sia stato il nostro» Terim ce l’ha con la stampa: «Peggio per voi, se segniamo solo nel finale e, per questo, vi costringiamo a rifare tutti i pezzi. Al vostro posto, come tifoso della Nazionale, ne andrei fiero»

LE PROBABILI FORMAZIONI

CROAZIA (4-4-2): 1 Pletikosa; 5 Corluka, 3Simunic, 4R.Kovac, 22 Pranjic; 11 Srna, 10 N.Kovac, 14 Modric, 7 Rakitic; 19 Kranjcar, 18 Olic
Ct: Bilic

TURCHIA (4-4-1-1): 1 Rustu; 3 Hakan Balta, 4 Gokhan Zan, 15 Emre Asik, 20 Sabri Sarioglu; 22 Hamit Altintop, 18 Kazim, 6 Mehmet Topal, 14 Arda Turan; 17 Tuncay, 8 Nihat
Ct: Terim

Terna arbitrale: Rosetti, Griselli, Calcagno

Quarti col botto, la Germania Elimina il Portogallo (3-2)

June 20, 2008

l’1-0 dei tedeschi: Ballack e Podolski duettano a centrocampo, lunga fuga sulla sinistra del giocatore del Bayern e cross per l’accorrente Schweinsteiger che mette in rete. Passano quattro minuti e gli uomini di Scolari beccano il 2-0.
Risponde Nuno Gomes che al 40′ dimezza lo svantaggio per i suoi. Nella ripresa gli uomini di Scolari cercano con insistenza il pareggio ma al 16’ arriva il 3-1 firmato Ballack. Il Portogallo si getta in avanti e al 42’ trova il 3-2 grazie a un colpo di testa di Postiga, bravo a correggere in rete un cross di Nani. Per gli uomini di Scolari, però, non c’è più tempo ed è la Germania a festeggiare.

E’ stata l’ultima gara con la nazionale lusitana di Luiz Felipe Scolari. Dal primo luglio il tecnico brasiliano assumerà la guida del Chelsea. ”C’è molta delusione - ha detto Scolari -. Ho fallito in quello che era l’obiettivo che mi era stato chiesto, raggiungere la semifinale,. La Germania è stata più brava di noi nei momenti chiave dell’incontro”

Non c’e’ stato niente da fare, anche arricchito di Cristiano Ronaldo, il miglior giocatore in circolazione - arrivato pero’ spento agli Europei - il Portogallo non si e’ smentito. Sembra sempre sul punto di fare l’exploit, stavolta era dato per favorito dopo le prime due partite, ma ecco che al solito, di fronte alle difficolta’ vere, sparisce.

Germania (4-4-2) - Lehmann; Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm; Rolfes, Schweinsteiger (83′ Fritz), Ballack, Hitzlsperger (73′ Borowski;Podolski, Klose.

Ct: Hans-Dieter Flick.

Portogallo (4-2-3-1) - Ricardo, Ferreira, Bosingwa; Pepe, Carvalho, Petit (73′ Helder Postiga), Moutinho ( 31′ Meireles), Deco, Ronaldo, Nuno Gomes (’67 Nuni), Simao Sabrosa.

Ct: Luis Felipe Scolari.

Arbitro: Peter Frojdfeldt

Marcatori: 22′ Schweinsteiger/G 26′ Klose/G, 41′ Nuno Gomes/P 62′ Ballack/G, 87′ Helder Postiga/P.

Ammoniti: 26′ Petit/P, 48′ Friedrich/G 49′ Lahm/G 59′ Pepe/P.

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