Italia battuta 3-1 in Ungheria
August 22, 2007
Italia battuta 3-1 in Ungheria. Passati in vantaggio con Di Natale, gli azzurri si sono fatti rimontare da Juhasz, Gera e Feczesin. L`amichevole al Ferenc Puskas di Budapest inizia in maniera equilibrata, con gli ungheresi che non dimostrano alcun timore reverenziale nei confronti dei Campioni del Mondo. Fino a far loro un bello scherzetto.
Italia pericolosa in avvio di partita con una doppia conclusione di Pirlo e Aquilani. L`Ungheria cresce: Hajnal manda sul fondo. Poi Del Piero costringe all`intervento Fulop, mentre Aquilani di testa non trova la porta e Toni si vede annullare un bel gol per fuorigioco. Poi i magiari prendoni in mano la partita, ma Vasko e Priskin trovano sempre pronto Buffon.
Nel secondo tempo Donadoni effettua alcuni cambi che danno subito una scossa. Escono Oddo, Materazzi, Toni e Del Piero, che lasciano spazio a Grosso, Barzagli, Inzaghi e Di Natale. Immediatamente arriva il vantaggio degli azzurri, al 48’, grazie anche a un pizzico di fortuna. Aquilani innesca dal limite dell’area Di Natale, preso in controtempo dal pallone del romanista, ma bravo ad allungare la gamba sinistra quel tanto che basta per colpire la palla con la punta del piede e mettere fuori causa Fulop.
I magiari accusano il colpo, ma al quarto d’ora hanno la grande occasione con Leandro, che si presenta davanti a Buffon, bravissimo a chiudergli lo specchio della porta. Il portiere della Juventus pero` non puo` nulla sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente: la difesa azzurra dorme su Gera, che colpisce di testa indisturbato, e lascia solo Juhasz, che con una bella girata coglie il sette.
Stavolta e` l’Italia ad accusare il colpo. Al 65’ Cannavaro commette fallo da rigore su Priskin. Rigore netto, dal dischetto Gera spiazza Buffon. Donadoni toglie Aquilani e fa entrare Palombo. Tuttavia non cambia granche` dal punto di vista del gioco, perche` per gli uomini di Donadoni le manovre diventano sempre piu` difficoltose. Le folate ungheresi invece continuano a mettere in difficolta` Cannavaro, che al 76’ va troppo leggero in un tackle su Gera, che conquista il pallone e manda in rete Feczesin.
In vantaggio di due gol, i padroni di casa non hanno davvero piu` nulla da dire: si sono espressi in maniera piu` che eloquente sul campo, mentre l’Italia finisce balbettando una conclusione dalla distanza di Grosso, potente ma fuori misura, e uno spreco di Ambrosini all’86’ davanti al portiere. E atempo scaduto Buffon deve salvare ancora su Feczesin. datasport.it


